Ieri sera ho fatto l' ennesimo colloquio in un posto che sembrava qualcosa di molto simile a una casa degli orrori. L' agenzia come al solito te lo presenta come l' impiego dei tuoi sogni, poi arrivo e non c'è nessuna insegna o cartello con il nome della ditta, nemmeno sul citofono o sulla posta, e mi chiedo: ma con tutti i soldi che si spendono in pubblicità che è l' anima del commercio eccetera eccetera, questi qui nemmeno vogliono far capire dove sono? Mah. L' ultima azienda per cui ho lavorato che non aveva insegne e teneva due pastori tedeschi in cortile mi deve ancora 1 mese e mezzo di stipendio, che poi è tutto il periodo che che ci ho lavorato. Comunque ormai ero lì, e facciamoci sto colloquio. Mi fanno attendere su una poltrona tra la porta di un misero ufficetto e le scale, finchè scende di corsa il titolare e mi dice che non mi può fare lui il colloquio, di salire pure e di chiedere di una tizia che mi avrebbe intervistato. "Porta a sinistra!" mi dice prima di fuggire di nuovo. Io salgo, in cima alle scale ci sono due porte e prendo quella di sinistra come mi ha suggerito il grande capo. Appena entro mi viene il dubbio atroce di aver sbagliato, ci sono due tricicli e un pallone per terra in quello che ha tutta l'aria di essere un appartamento. Siccome ricordavo di aver letto sul citofono anche "abitazione", tanto più che vedo sbucare da una porta una testolina bionda che lancia un mattoncino Lego, faccio dietro-front; al che sento suonare dei telefoni e una voce che risponde con il nome della ditta. Allora entro, in un ufficio a sinistra c'è una scrivania, un pc, una cassettiera che dovrebbe contenere documenti piena di giocattoli, 3 mocciosi e una signora che presumo sia la mamma e moglie del titolare con un' aria da esaurimento nervoso in corso. L' altro ufficio è incasinatissimo, una scrivania ha un angolo rotto e aggiustato con lo scotch marrone da pacchi, fogli e polvere ovunque, e sti bambinetti dai 2 ai 7 anni che gridano e litigano, la mamma che urla, i telefoni che suonano... ho visto l' inferno. Nemmeno per millemila euro al mese farei l' impiegata-babysitter. Io voglio una scrivania pulita e ordinata, con tutte le robine al loro posto, e non con i disegni dei Gormiti alla parete! Aspetto solo che mi chiami l' agenzia. Che poi ieri ne ho chiamata un' altra per disdire un colloquio visto che ormai sto per firmare un contratto (finalmente), e la tipa incazzata mi dice "e ma l' avevamo già spostato una volta, che figura!". E allora quando mi mandano a fare colloqui per posti di cui non ho assolutamente le competenze necessarie? Quando mi fanno aspettare per settimane una risposta per l' esito dei colloqui? Maledette stronze
